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Gli errori di Bank of America su Bitcoin

Mar 18, 2021 | De-Fi, Mondo | 0 commenti

L’analista di Bank of America Francisco Blanch ha redatto un report su Bitcoin che contiene alcuni errori grossolani, che rivelano una conoscenza piuttosto scarsa del funzionamento di questa nuova tecnologia.

Blanch afferma che Bitcoin può gestire solo circa 14.000 transazioni all’ora e che vi sia una correlazione diretta ed inevitabile tra l’aumento del valore e quello del consumo energetico del mining.

Il primo errore è piuttosto banale, perché rivela la mancata conoscenza di una tecnologia fondamentale per la scalabilità della rete Bitcoin, ovvero Lightning Network. 

Se infatti da un lato è vero che il numero di transazioni registrabili sulla blockchain di Bitcoin è molto limitato, dall’altro invece Lightning Network consente un numero virtualmente illimitato di transazioni.

La mancata conoscenza dell’esistenza di Lightning Network, ovvero di un protocollo già funzionante ed in uso ormai da diverso tempo, rivela una scarsa conoscenza della tecnologia alla base di Bitcoin.

Il secondo errore invece è meno evidente, ma non meno grave. 

Infatti, la rete Bitcoin non ha necessariamente bisogno di un consumo energetico elevato. Questo è dovuto solamente alle decisioni autonome dei miner che competono tra di loro per estrarre BTC, pertanto potrebbe essere ridotto senza particolari problemi ad esempio con interventi governativi.

In altre parole, il consumo crescerà in proporzione al valore solo nel caso in cui non vi saranno interventi politici che disincentivino il consumo di energia elettrica da parte dei miner. Questi disincentivi si potrebbero anche decidere ed applicare immediatamente, qualora lo si volesse, pertanto il problema dell’elevato consumo energetico è fondamentalmente un problema di volontà politica, e non della tecnologia alla base di Bitcoin.

Infine Blanch commette anche un terzo errore, molto più grave degli altri due perché di carattere finanziario, e non tecnico-informatico.

Sostiene, infatti, che le CBDC delle banche centrali potrebbero in qualche modo replicare Bitcoin, ma questo non è affatto possibile. Bitcoin è una valuta con natura deflattiva, mentre tutte le valute delle banche centrali, anche quelle nativamente digitali, sono e saranno sempre inflattive.

Alla luce di questi numerosi e gravi errori, è possibile immaginare che la comprensione di Bitcoin da parte di questo analista sia ancora decisamente scarsa.

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