Vuoi richiedere una collaborazione con Fintech Advisor?

Ti piacerebbe pubblicizzare il tuo business su Fintech Advisor?

Sei un influencer e vorresti parlare di Fintech Advisor alla tua community.

Vuoi collaborare come editore oppure vuoi proporci una proposta di collaborazione?

Compila il modulo qui a lato e parlaci di te e della tua proposta!

Valuteremo la tua proposta e ti ricontatteremo nel giro di quale giorno.

2 + 3 =

in-corea-del-sud,-chi-non-segnala-tutte-le-transazioni-crypto-rischia-5-anni-di-carcere

In Corea del Sud, chi non segnala tutte le transazioni crypto rischia 5 anni di carcere

Mar 18, 2021 | De-Fi, Mondo, Trading | 0 commenti

I fornitori di servizi crypto avranno tempo fino al 24 settembre per adeguarsi alle nuove normative sull’informativa finanziaria in Corea del Sud

Il settore crypto sudcoreano sta per diventare ancora più regolamentato, con l’arrivo delle nuove normative sull’informativa finanziaria per le imprese crypto nel paese.

Stando al Korea JoongAng Daily, la Financial Services Commission sudcoreana, o FSC, ha emendato le sue normative in materia di informativa finanziaria per includere il settore delle criptovalute.

Questo emendamento impone a tutte le imprese crypto (exchange, asset manager, fornitori di wallet e piattaforme custodial) di trasmettere alla Financial Intelligence Unit i registri delle transazioni eseguite.

La FIU è un ramo della FSC responsabile per la sorveglianza antiriciclaggio all’interno dell’ecosistema finanziario sudcoreano.

La misura entrerà in vigore il 25 marzo. I fornitori esistenti di servizi per asset virtuali nel paese avranno sei mesi per adeguarsi al nuovo modello normativo.

Nell’ambito dei protocolli di conformità, i fornitori di servizi crypto in Corea del Sud devono adottare robuste procedure di identificazione dei clienti. Inoltre, qualsiasi transazione sospetta deve essere segnalata alla FIU per ulteriori indagini antiriciclaggio.

I fornitori di servizi per asset virtuali nel paese che non si adeguano alla disposizione sull’informativa crypto entro il 24 settembre rischiano sanzioni fino a 50 milioni di won (44.000$) o cinque anni in carcere per i soggetti principali.

Dal 25 marzo, i nuovi fornitori di servizi crypto intenzionati a stabilire una presenza nel paese dovranno registrarsi con la FIU.

L’imminente normativa sull’informativa crypto è solo l’ultima in una serie di leggi e direttive relative alle criptovalute in Corea del Sud.

Come segnalato da Cointelegraph, lunedì il National Tax Service ha rivelato di aver identificato più di 2.400 individui che nascondevano i propri asset in criptovalute per evadere le tasse.

Gli exchange di criptovalute condividono già i dati dei clienti con il NTS, mentre l’agenzia fiscale cerca di identificare altri evasori con asset in valute digitali.

Nel frattempo, la normativa fiscale sudcoreana in materia di criptovalute entrerà in vigore a gennaio 2022. La legge introdurrà imposte sulle plusvalenze per i profitti generati dal trading di criptovalute oltre i 2.300$.

LEGGI L’ARTICOLO SU IT.COINTELEGRAPH.COM


IMPORTANTE: Questo articolo non è stato originariamente creato da Fintech Advisor e la sua proprietà intellettuale appartiene totalmente alla fonte originale.


Ogni testo, immagine, foto e così via è stato estratto direttamente e automaticamente dalla fonte originale attraverso il suo feed RSS

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News in Evidenza

LE MIGLIORI NOTIZIE DEL MONDO FINTECH DIRETTAMENTE SULLA TUA MAIL, OGNI GIORNO.

Le nostre ultime Video News!

LE NOTIZIE PIÙ RECENTI

You have successfully subscribed to the newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

Fintech Advisor will use the information you provide on this form to be in touch with you and to provide updates and marketing.