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Paxful segnalata dalla Consob e in BC

Set 14, 2020 | Blockchain, Fintech, Trading | 0 commenti

La Commissione nazionale per le società e la Borsa (Consob) italiana ha segnalato Paxful dopo che era stata segnalata anche nella British Columbia (BC) del Canada

La segnalazione è avvenuta con la pubblicazione del bollettino di oggi, 14 settembre 2020, ma fa riferimento ad una precedente segnalazione della BCSC, ovvero la canadese British Columbia Securities Commission.

La segnalazione originale è stata pubblicata il 23 aprile 2020 e fa riferimento esplicito al sito paxful.com.

Nel testo della segnalazione si legge che, nonostante Paxful abbia sede negli Stati Uniti, offre una piattaforma di trading di criptovaluta online utilizzabile anche dai residenti della British Columbia (BC).

La BCSC chiarisce che per poter operare in BC una piattaforma di scambio di criptovalute deve essere riconosciuta come un exchange ai sensi della sezione 25 del Securities Act, oppure registrata come un dealer ai sensi della sezione 34 della medesima legge.

Paxful non risulta essere stata riconosciuta come un exchange in BC, o registrata come dealer. Per questo motivo è scattata la segnalazione.

Si è trattato pertanto di un atto formale dovuto alla mancanza delle adeguate autorizzazioni, ma la BCSC aggiunge anche di prestare attenzione alle piattaforme di trading di criptovalute che operano sul territorio della BC senza essere riconosciute o registrate dalla medesima agenzia.

Al momento sul sito paxful.com risultano esserci ancora attive alcune offerte di compravendita di bitcoin in CAD, ovvero dollari canadesi, pertanto questa segnalazione pare non aver fermato l’offerta di servizi della società nella British Columbia.

È pertanto estremamente improbabile che vengano chiuse anche in Italia.

Inoltre i volumi di scambio in CAD su Paxful hanno subito un calo significativo solamente nella settimana seguente a quella del 23 aprile 2020, per poi riprendersi la settimana successiva.

A dire il vero la Consob italiana probabilmente effettua queste segnalazioni in automatico, così come accaduto ad esempio anche a Binance Future, tanto che spesso avvengono a diversi mesi di distanza dalla segnalazione originale.

Infatti nella segnalazione odierna non c’è altro che il nome di Paxful, e l’indirizzo del suo sito, all’interno della lista delle attività già segnalate in precedenza dalla BCSC. Tale segnalazione della Consob pertanto non ha alcun effetto immediato, salvo però il fatto che in futuro, in teoria, potrebbero essere presi ulteriori provvedimenti. Va però detto che fino ad oggi non risulta che la Consob italiana abbia mai emesso provvedimenti nei confronti di attività simili.

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