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Secondo Citi, Bitcoin sarebbe ad un punto di svolta

Mar 2, 2021 | Blockchain, De-Fi | 0 commenti

Citi ieri ha pubblicato una lunga analisi su Bitcoin intitolata “Bitcoin at the Tipping Point”. 

Sono addirittura 108 pagine dedicate esclusivamente a Bitcoin.

Citi è il nome con cui spesso è indicata Citigroup, ovvero una grande banca di investimento americana di New York con circa 90 miliardi di dollari di fatturato.

Si tratta del terzo istituto bancario più grande degli USA, ed una delle quattro grandi istituzioni bancarie del paese, tanto da essere ritenuto un istituto finanziario di importanza sistemica “too big to fail”. Ha oltre 200 milioni di clienti, opera in più di 160 paesi con 204.000 dipendenti.

Se ormai può non apparire particolarmente strano che un colosso della finanza tradizionale simile si occupi di Bitcoin, stupisce però ancora che ci dedichi così tanta attenzione.

L’analisi di Citi su Bitcoin

Secondo Citi infatti Bitcoin sarebbe letteralmente ad un punto di svolta della sua storia, con la potenzialità da un lato di diventare la valuta di riferimento per il commercio internazionale, o dall’altro di andare incontro ad una “implosione speculativa”.

In particolare l’ingresso nel settore crypto di aziende come Tesla e Mastercard potrebbe aver dato il via ad una massiccia trasformazione che potrebbe consentire a Bitcoin di diventare mainstream.

Inoltre negli ultimi anni il sempre maggiore coinvolgimento di investitori istituzionali, rispetto al predominio quasi assoluto degli investitori retail del periodo iniziale, sembra delineare una specie di nuovo corso per il re delle criptovalute.

Secondo Citi, le aziende e le persone potrebbero in futuro utilizzare sempre più denaro digitale delle banche centrali, o stablecoin, per i pagamenti, e questo potrebbe far incrementare di molto l’utilizzo delle valute digitali nel settore del commercio.

Nel report scrivono:

“Ci sono una serie di rischi ed ostacoli che rallentano il progresso di Bitcoin. Ma soppesare questi potenziali ostacoli rispetto alle opportunità porta alla conclusione che Bitcoin è ad un punto di svolta”.

In effetti sono molti gli analisti che ritengono che proprio le valute digitali delle banche centrali (CBDC), e le stablecoin ancorate a valute fiat, potrebbero favorire enormemente la diffusione delle valute digitali, e tra queste un inevitabile ruolo di spicco lo ha, e lo avrà, sicuramente Bitcoin.

Se da un lato il 2020 è stato l’anno della svolta dell’ingresso in massa degli investitori istituzionali su bitcoin, il 2021 potrebbe riservare altre sorprese, come ad esempio la sempre maggior vicinanza di bitcoin anche ai tradizionali servizi bancari.

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