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Tre ragioni per cui il prezzo di Ether potrebbe essere ancora diretto verso i 2.000$

Gen 27, 2021 | Blockchain, Fintech, Trading | 0 commenti

Grandi volumi spot, premium dei future favorevole, top trader comprano la correzione: questi tre segnali suggeriscono una continuazione del trend rialzista per ETH

Dopo un calo del 27% nell’arco di tre giorni, il 22 gennaio il prezzo di Ether (ETH) ha finalmente raggiunto un minimo a 1.040$.

La forte correzione ha liquidato 600 miliardi di dollari in contratti future ma, curiosamente, il prezzo di Ether è tornato a segnare un nuovo massimo storico anche mentre il Bitcoin continua un trend leggermente ribassista.

Secondo Cointelegraph, il TVL e i volumi di transazioni in crescita nel settore della finanza decentralizzata sono alla base del notevole rialzo di Ether.

Grafico a 4 ore di ETH/USD
Grafico a 4 ore di ETH/USD. Fonte: TradingView

Per determinare se il recente aumento riflette un potenziale massimo locale, esaminiamo i flussi on-chain e i dati dei derivati.

I prelievi dagli exchange indicano l’accumulo delle whale

La crescita dei prelievi dagli exchange può essere causata da diversi fattori, come lo staking, lo yield farming e lo spostamento di monete su cold wallet da parte dei compratori. Solitamente, un flusso costante di depositi netti indica l’intenzione di vendere nel breve termine. Al contrario, prelievi netti sono generalmente correlati a periodi di accumulo delle whale.

ETH in wallet di exchange
ETH in wallet di exchange. Fonte: Cryptoquant.com

Come mostra il grafico riportato sopra, il 23 gennaio gli exchange centralizzati hanno toccato il livello più basso da novembre 2018 per quanto riguarda le riserve di Ether.

Anche se qualcuno sostiene che questo esodo di Ether sia da attribuire a un trasferimento interno tra cold wallet di Bitfinex, il trend sembra abbastanza chiaro: nonostante tali “voci”, abbiamo assistito ad un l’accumulo.

Inoltre questi dati coincidono con il nuovo massimo storico del valore totale bloccato (TVL) della DeFi a 26 miliardi di dollari, e segnala che gli investitori hanno deciso di sfruttare le opportunità di rendimento lucrative al di fuori degli exchange centralizzati.

I future erano ipercomprati

Misurando il gap dei costi tra contratti future e l’ordinario mercato spot, è possibile valutare il livello di ottimismo nel mercato.

In genere, i future a 3 mesi dovrebbero presentare un premium annualizzato (base) compreso tra il 6% e il 20% rispetto agli exchange spot. Quando questo indicatore si avvicina allo zero o entra in territorio negativo, rappresenta un campanello d’allarme. Questa situazione è conosciuta come backwardation e indica che il mercato sta diventando ribassista.

Al contrario, una base sostenuta oltre il 20% segnala una leva eccessiva da parte dei compratori, creando il potenziale per enormi liquidazioni ed eventuali crolli del mercato.

Premio dei future su ETH con scadenza a marzo 2021
Premium dei future su ETH con scadenza a marzo 2021. Fonte: NYDIG Digital Assets Data

Il grafico mostra che il 19 gennaio il premium ha toccato un picco del 6,5%, pari a un tasso annualizzato del 38%. Questo livello è considerato estremamente ipercomprato, in quanto i trader hanno bisogno di un rialzo del prezzo ancora più alto prima della scadenza per trarne profitto.

I livelli ipercomprati nel mercato dei derivati andrebbero considerati come una bandiera gialla, anche se mantenerli per brevi periodi di tempo è normale. I trader potrebbero superare momentaneamente la loro normale leva durante il rally e in seguito acquistare l’asset sottostante (Ether) per regolare il rischio.

In un modo o nell’altro, il mercato si è regolato da solo durante il crollo del prezzo di Ether, e attualmente il premium dei futures si trova a un livello sano del 4,5%, o 28% annualizzato.

Il volume spot rimane forte e i trader comprano la correzione

Oltre a monitorare i contratti future, i trader di maggior successo studiano anche il volume nel mercato spot. In genere, volumi ridotti indicano una mancanza di fiducia. Di conseguenza, aumenti significativi del prezzo dovrebbero essere accompagnati da una forte attività di trading.

Volume aggregato di ETH sugli exchange spot
Volume aggregato di ETH sugli exchange spot. Fonte: Coinalyze.net

Durante la scorsa settimana, Ether ha registrato in media un volume giornaliero di 6,1 miliardi di dollari. Anche se questa cifre è molto lontana dal massimo storico di 12,3 miliardi raggiunto l’11 gennaio, rimane comunque superiore del 240% rispetto a dicembre. Quindi, l’attività che supporta il recente massimo storico a 1.477$ è un indicatore positivo.

I dati forniti dagli exchange evidenziano il posizionamento netto long-short dei trader. Analizzando la posizione di ogni cliente su spot, contratti perpetui e future, è possibile ottenere una visione più chiara sull’inclinazione rialzista o ribassista dei trader professionisti.

Detto ciò, occasionalmente sono presenti discrepanze nelle metodologie usate da diversi exchange, quindi è opportuno monitorare i cambiamenti invece delle cifre assolute.

Rapporto long-short in ETH dei top trader sugli exchange
Rapporto long-short in ETH dei top trader sugli exchange. Fonte: Bybt.com

L’indice dei top trader su Binance e Huobi è rimasto circa lo stesso per gli ultimi due giorni. Il rapporto long-short di Huobi negli ultimi 30 giorni ha registrato una media di 0,83, mentre i trader di Binance hanno prodotto una media di 0,94. L’attuale valore di 0,85 indica un sentiment leggermente negativo.

OKEx si distingue in quanto il rapporto long-short dei top trader ha toccato 2,0, favorendo nettamente i long nelle prime ore del 22 gennaio. In seguito, ha tracciato un calo fino al 24 gennaio, arrivando a un minimo di 1,05. Il forte trend di vendita netta è stato invertito ieri mentre i trader compravano la correzione spingendo l’indicatore a 1,17, a favore dei long.

Occorre considerare che i trading desk di arbitraggio e i market maker comprendono una vasta porzione del parametro dei top trader sugli exchange. Il premium dei future insolitamente alto incentiverebbe questi clienti a creare posizioni short con contratti future e comprando allo stesso tempo Ether nel mercato spot.

Dato che i dati on-chain di Ether indicano l’accumulo da parte delle whale, e il premium dei contratti future risulta sano, la struttura di mercato sembra affidabile.

Inoltre, il fatto che i top trader su OKEx abbiano comprato la correzione di ieri suggerisce una continuazione del rally.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo appartengono unicamente all’autore e non riflettono necessariamente i punti di vista di Cointelegraph. Ogni investimento e operazione di trading comporta dei rischi. Dovresti condurre una ricerca propria quando prendi una decisione.

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